Sabato 8 novembre 2025 Fossalta di Portogruaro sarà protagonista di una giornata interamente dedicata alla cultura, alla memoria e alla valorizzazione del territorio, con due importanti eventi che uniscono storia locale e arte contemporanea.
La mattinata si aprirà alle ore 10:00 presso l’Auditorium comunale “Don Agostino Toniatti” con l’incontro pubblico “Le nostre latterie, la nostra storia”, promosso con il patrocinio del Comune di Fossalta di Portogruaro, della Pro Loco di Fossalta e di VeGAL. L’appuntamento offrirà un viaggio nella memoria collettiva delle storiche latterie sociali di Ala Zignago, Fossalta e Summaga, realtà che hanno rappresentato un punto di riferimento economico e umano per la comunità locale. Nel corso dell’incontro verrà presentato il fumetto “Latte con le ali – C’era una volta la Latteria di Villanova”, opera dell’artista Lorenzo Bussi con testi di Maurizio Conti, edito da Visystem Editore. Il ricavato della vendita sarà devoluto a sostegno delle attività della Cooperativa Sociale “Il Gabbiano – Il Pino” o.n.l.u.s..
Interverranno, tra gli altri, il Sindaco Annamaria Ambrosio, il Presidente della Pro Loco Fabio Re, la docente universitaria Patrizia Battilani, il Presidente di A.Pro.La.V. Terenzio Borga e gli studiosi Maurizio Conti, Andrea Battiston e Gian Paolo Simonato, che approfondiranno la storia delle latterie del territorio.
Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sull’arte con l’inaugurazione della mostra “Io amo la vita”, dedicata al pittore Pio Vico (1943–2024), promossa dal Comune di Fossalta di Portogruaro in collaborazione con TVO.
L’esposizione sarà ospitata tra il Cortino del Castello di Fratta e la Chiesa di Santa Cristina in Gorgo, e resterà visitabile fino al 23 novembre 2025. Il programma inaugurale prevede alle ore 17.00 la presentazione della Via Crucis nella Chiesa di Gorgo, seguita alle ore 17.30 dal vernissage della mostra presso il Cortino di Fratta e, infine, alle ore 18.00, un momento conviviale con il tradizionale Vin d’honneur nella cucina del Cortino. Attraverso le opere di Pio Vico, l’esposizione celebra la forza espressiva di un artista profondamente legato alla sua terra, capace di tradurre in colore e forma l’amore per la vita e per l’umanità.